Dialogue Platform Model

14 ottobre 2015 -
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Il Dialogue Platform model (modello della Piattaforma di Dialogo) come mezzo per una consulenza multidisciplinare vera e propria nel campo della ricerca e dell’assistenza sanitaria.

I soggetti interessati come consulenti per la ricerca e per l’assistenza sanitaria spesso includono esperti del mondo accademico, specialisti dell’assistenza sanitaria e persone del settore industriale o delle nuove politiche per la ricerca. Più spesso, i principali soggetti interessati come pazienti o i loro diretti rappresentanti, assistenti alla persona, medici di base, esperti di etica, legislatori e organismi pagatori non vengono coinvolti per una serie di ragioni.
Ci si aspetta che presto o tardi i progetti di ricerca produrranno risultati. I risultati dovrebbero essere significativi tanto per la categoria interessata quanto accettabili per la società, i fornitori di assistenza sanitaria, organismi pagatori e legislatori. Noi abbiamo sviluppato un modello che risponde a queste necessità.
Il modello è basato sull’eguale collaborazione tra i diversi gruppi delle parti interessate in un dialogo aperto e costruttivo. Le parti interessate includono associazioni di pazienti e/o di assistenza alla persona (informale, parenti), fornitori di assistenza sanitaria come pure assistenza medica primaria com’è giusto includendo esperti sull’argomento, etica (bioetica ed etica dei dati) sicurezza dei dati, tecnologia dell’informazione (TI), bioinformatica e legislatori.

Il modello fornisce unicità:

  1. parere condiviso da un punto vista multidisciplinare che include pazienti, assistenti alla persona e assistenza medica di base;
  2. parere non solo in teoria ma anche su questioni reali, il contenuto (scientifico) dei progetti, le metodologie, l’organizzazione ed esecuzione come pure la loro comunicazione e valorizzazione;
  3. l’uso di strumenti di discussione online con manuale dedicato (forum web sicuro), servizi di teleconferenza con chiamata gratuita al numero verde (accesso per tutti i consulenti). Il forum web viene monitorato e coordinato ed offre un’opportunità di lavorare in modo collaborativo sui documenti. Ci impegniamo in meeting annuali con i partner del progetto per assicurare ed aumentare l’interazione, la comprensione reciproca, lo scambio di idee e la visibilità di tutte le persone coinvolte nel progetto;
  4. lavorare secondo una carta che ha ottenuto il consenso generale con termini di riferimento ed un monitoraggio / registrazione dei conflitti d’interesse e delle questioni di riservatezza;
  5. l’uso di criteri di valutazione dedicati per una revisione dei documenti centrata sul paziente (i.e. protocolli RCT, i moduli informativi e di consenso informato dei pazienti, manuali tecnico-operativi);
  6. trasparenza ed affidabilità della comunicazione.

Il modello con cui lavoriamo funziona da comitato consultivo integrato in un progetto. Per migliorare la trasparenza, noi ci impegniamo sul fronte comunicativo per le attività del comitato e la sua composizione sul sito web del progetto.


Per ulteriori informazioni e se siete interessati contattate:

Pim de Boer
pim.deboer@eu-open.it

Alfredo Cesario
alfredo.cesario@eu-open.it

Claire Ignaszewski
claire.ignaszewski@eu-open.it

 

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